Perché la riorganizzazione del corpo rappresenta il problema più complesso nella ricerca sull’allenamento

I prodotti della categoria “definizione muscolare e perdita di peso” vengono valutati in base alla loro capacità di modificare la composizione corporea, preservando o aumentando la massa magra, favorendo la combustione dei grassi, migliorando il metabolismo e sostenendo le prestazioni durante un periodo di deficit calorico.

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Ostarine (MK-2866)

La sostanza più studiata dal punto di vista clinico in questa serie. Uno studio di fase II, pubblicato su *The Lancet Oncology*, ha dimostrato un mantenimento statisticamente significativo della massa magra nei pazienti oncologici affetti da atrofia muscolare, rispetto al placebo, confermando le sue proprietà anticataboliche in un ambiente clinico controllato. [1]

Caratteristiche principali di Ostarine:

  • Profilo di effetti collaterali moderato
  • Efficace in un ampio spettro di dosaggi.
  • Ben tollerato durante cicli fino a 12 settimane.
  • Non aromatizza.

Cardarine (GW-501516)

Il Cardarine influisce sulla composizione corporea dal punto di vista metabolico attivando i recettori PPAR-delta, il che aumenta il consumo di grassi e modifica il profilo delle fibre muscolari rendendole più orientate al consumo di grassi. Uno studio sui topi ha confermato un aumento della resistenza e un cambiamento nell’espressione delle fibre muscolari, sia con che senza attività fisica. [2]

Nota importante: il cardarin non è un SARM e non interagisce con i recettori androgeni. I risultati relativi alla sua cancerogenicità negli studi a lungo termine sugli animali sono documentati e devono essere presi in considerazione in ogni protocollo di ricerca.

Andarine (S4)

Andarine favorisce un aspetto più definito e una riduzione del grasso corporeo attraverso un’azione diretta sui recettori androgeni (AR). I dati preclinici provenienti da un modello di ratto ovariectomizzato supportano inoltre effetti positivi sulla densità minerale ossea e sulla riduzione del tessuto adiposo. [3]

I disturbi visivi dose-dipendenti, tra cui una tonalità giallastra della vista e una ridotta capacità di adattamento al buio, rappresentano un effetto documentato associato al legame dell’AR con la retina al di fuori dei tessuti target e devono essere presi in considerazione nella progettazione di qualsiasi protocollo di studio.

Controllo qualità

Tutti i composti vengono testati da laboratori indipendenti, sono tracciabili per lotto e vengono forniti con certificati di analisi. Sono venduti esclusivamente per scopi di ricerca e non sono approvati per l’uso umano.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “The Ultimate Cutting Stack: SARM per la perdita di grasso

Fonti:

[1] Dobs, A. S., Boccia, R. V., Croot, C. C., et al. (2013). Effects of enobosarm on muscle wasting and physical function in patients with cancer: a double-blind, randomised controlled phase 2 trial. The Lancet Oncology, 14(4), 335-345. https://doi.org/10.1016/S1470-2045(13)70055-X

[2] Chen, W., Gao, R., Xie, X., et al. (2015). A metabolomic study of the PPARdelta agonist GW501516 for enhancing running endurance in Kunming mice. Scientific Reports, 5, 9884. https://doi.org/10.1038/srep09884

[3] Kearbey, J. D., Gao, W., Narayanan, R., et al. (2007). Selective Androgen Receptor Modulator (SARM) treatment prevents bone loss and reduces body fat in ovariectomized rats. Pharmaceutical Research, 24(2), 328-335. https://doi.org/10.1007/s11095-006-9152-9

Domande frequenti

I ricercatori studiano questi composti per la loro potenziale capacità di preservare la massa magra durante un deficit calorico. Gli studi si concentrano principalmente sul modo in cui i modulatori selettivi dei recettori androgeni possano influenzare il metabolismo e contribuire a prevenire la perdita di massa muscolare.

I composti termogenici stimolano generalmente il sistema nervoso centrale per aumentare il dispendio energetico, mentre questi composti vengono studiati per le loro specifiche interazioni cellulari. Di conseguenza, la ricerca si concentra principalmente sui loro effetti sul tessuto muscolare e osseo, senza la stimolazione sistemica tipicamente associata ai tradizionali bruciagrassi.

La presenza di impurità o composti etichettati in modo errato può compromettere l’affidabilità dei dati di ricerca relativi al metabolismo. L’utilizzo di composti di ricerca testati da laboratori indipendenti garantisce che eventuali variazioni nell’ossidazione dei grassi o nella preservazione dei tessuti siano attribuibili esclusivamente al composto studiato e non a eccipienti o sostanze sconosciute.